2016/08/06

3770 Per i sette mari concentrici della mia sfortuna

Quando vago errante
Per i sette mari
Concentrici
Della mia sfortuna,
A me mi salva
Ancorare al porto
Del mio letto
Ed arrivare al punto esatto
Nel cui io ti trovo.

L’angolo verde,
La tua cala,
La mia insenatura.

Mi sento al sicuro
Tra le tue mura,
A salvo degli missili
Dal nulla,
Lontano dalle sciabole
Malinconiche,
Risguardato
Delle filose spade.

Quando vago galleggiante
Per i nove pianeti
Esosferiche
Della mia sfortuna,
A me mi salva
Ingoiare il talismano
Della tua dolce linfa
E ritornare allo steso centro
Di te che sei la mia galassia.
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